Nel cuore della Maremma toscana sorge Fattoria Le Pupille. Una vocazione vinicola portata avanti da Elisabetta Geppetti fin dal 1985, anno in cui prese in mano le redini dell’azienda e trasformò il podere di famiglia, che tutti chiamavano Le Pupille, in una realtà vitivinicola moderna.
È stata proprio lei a capire, a soli 20 anni, le enormi potenzialità di una terra non ancora ammessa nell’high society delle zone vitivinicole di pregio. Nasce così quel progetto che ha fatto dell’azienda il vero pioniere della Maremma.
Nel 1982 esce la prima etichetta “ufficiale” dell’azienda, un Morellino Riserva annata 1978. Nel 1987 è la volta di Saffredi, il vino che ha fatto conoscere l’eccellenza della Maremma ben lontano dai suoi confini, diventando presto un vero e proprio gioiello dell’enologia italiana.
Oggi i vini di Fattoria le pupille sono presenti in oltre quaranta paesi, dagli Stati Uniti alla Cina, un successo che Elisabetta condivide con la solare quanto determinata primogenita Clara.
Il vino
La prima annata che vede in bottiglia Poggio Argenato è la 1997. Il blend è composto da Sauvignon Blanc, Petit Manseng, Traminer e Semillon e si presenta come un vino bianco dall’accento francese in cui la buona struttura, data dal terroir della Maremma, viene bilanciata dall’acidità e l’eleganza dei vitigni del Nord.
Giallo paglierino luminoso. Sfumature di erba appena tagliata, fiori di sambuco, mango, mela verde e nettarina bianca. Il sorso è fresco e succoso. Piacevole persistenza di agrumi su sfondo minerale.
Provenienza: Italia, Toscana, Maremma
Denominazione: Toscana IGT
Vitigno: Sauvignon Blanc 60%, Petit Manseng 25%, Traminer 10%, Semillon 5%
Annata: 2021
Alcol: 13,5%
Formato: 0,75 l
Affinamento: in acciaio + breve passaggio in tonneaux
Abbinamenti: Filetto di spigola al cedro, linguine al pesto e pomodorini confit
Premi/Punteggi: 92/100 James Suckling, 93/100 WinesCritic